a Lucia

Autore: farfalla69

Ti ringrazio tanto per le belle parole di incoraggiamento che mi hai dedicato. Lo sport so anch'io che fa bene ed infatti faccio danza 2 volte a settimana e nuoto di solito 1 volta a settimana (ma se sto troppo male non sempre ce la faccio). Purtroppo io al lavoro devo nascondere la verità e ti voglio dire che devi considerarti molto fortunata ad aver potuto essere chiara con l'ambiente di lavoro. Se io dicessi che ho la depressione perderei immediatamente la stima e la credibilità agli occhi di preside, colleghi, genitori, alunni (insegno in un liceo). Io quindi ho anche lo stress di dovermi inventare sempre qualche balla un minimo credibile per giustificare assenze così lunghe. Tra l'altro oggi mi ha telefonato il preside facendo pressione perché rientri e quando lo farò mi farà di sicuro un interrogatorio su cosa ho avuto, con la scusa di preoccuparsi per me. Credo di aver deciso che tra una settimana rientro. DEVO assolutamente perché si è innescato un brutto circolo vizioso: stando a casa mi deprimo quasi di più, ma di andare al lavoro non ho la forza. Allora bisogna che rientri e non ci pensi più, cercando di lavorare meglio possibile. Poi il fatto di "dovermi nascondere" mi impedisce anche di andare alla Asl della zona (e se poi mi vede qualcuno???). Nella pranoterapia purtroppo non ci credo, e penso che crederci sia la condizione essenziale perché funzioni. Purtroppo sono una tipa molto razionale e poco incline alle cure "alternative". Quello che più mi angoscia è che la medicina che l'anno prima ha fatto effetto dopo, quando ricado, non fa più nulla. Mi è già successo 2 volte. L'antidepressivo che prendo ora (Cymbalta 30+60 oltre a Elontril) l'anno scorso fece miracoli ed ora invece faccio un passo avanti e due indietro. Lo psichiatra dice che è normale avere alti e bassi all'inizio del miglioramento ma io non so più se credo neanche a lui.Sono stanca e stufa e certe volte mi verrebbe voglia di buttare tutte le medicine nella spazzatura e stare un po' a vedere che succede. Purtroppo non ne ho il coraggio.
Speriamo bene.
A presto

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